VENOSA. 28 GENNAIO 2012. OSPEDALE. IL VICE SINDACO DOTT. VISAGGIO RISPONDE AL CONSIGLIERE REGIONALE NAVAZIO. “LA LEGGE 17/2011 HA TENUTO CONTO SOLO DI FAR QUADRARE IL BILANCIO”.
Venosa.
Il vice Sindaco di Venosa, dott. Visaggio, uno dei promotori della difesa dell’ospedale di Venosa, in merito a questa questione, precisa: “Stiamo assistendo ad una serie prese di posizione del consigliere regionale Navazio, che ad ogni dichiarazione a difesa dell’Ospedale di Venosa, risponde in modo repentino e con dichiarazioni che per altro non riusciamo a comprendere.
La presa di posizione dell’amministrazione di Venosa ,che per altro è avvalorata da altre amministrazione dell’Alto Bradano , che iniziano a cogliere i notevoli disagi che questa legge 17/2011 sta portando a queste
popolazioni, non scaturisce da elucubrazioni mentali o derive populistiche, per usare un termine caro al Consigliere, ma derivano dal disagio della gente , da chi ha avuto la sfortuna di richiedere una prestazione al PSA di Melfi che per motivi organizzativi , per la frettolosità con cui la legge sfortunata 17 è stata applicata crea disservizi, disagi lungaggini che sono inconcepibili nel terzo millennio.
Ci rendiamo conto che quello che sta alla base di questa legge 17/2011 ci sono solo motivi ragionelistici e di bilancio che di vera organizzazione della domanda di salute del territorio. Sarebbe opportuno porsi una serie di domande: questa legge migliora la domanda di salute delle popolazioni del Vulture Alto Bradano?Porta risparmio riducendo la migrazione sanitaria di questa zona? Vengono valorizzate tutte le professionalità? A tutte queste domande si possono dare solo risposte negative che derivano da quello che si sta verificando in questi giorni e che tenderanno a peggiorare nel prossimo futuro.
Perchè un centro polivalente per la cura delle demenze e per il M.to di Alzheimer e le disabilità della terza età? Questo progetto non è in contrasto con quello che la regione ha previsto per l’Ospedale di Venosa.
Il nostro progetto nasce per queste patologie progettando una struttura sulle esigenze di queste necessità assistenziali con camere , servizi , giardini per Alzheimer,colori delle camere ,mini appartamenti per coppie autosufficienti. Il tutto è stato progettato per dare il massimo di quello che si trova attualmente sul mercato e che rappresenta il top dell’assistenza.
Progettando una struttura che dia assistenza,che faccia formazione del personale idoneo ed anche ricerca sulle demenze e sull’Alzheimer. IL nostro non è un progetto riempitivo di qualche cosa che si toglie e si vuole riempire con altro. Abbiamo convinto un privato ad effettuare un investimento di milioni di euro che potrà portare notevoli risvolti occupazionali per la zona;un progetto che potrebbe invogliare i nostri concittadini, che si trovano per motivi di lavoro a ritornare in Basilicata e godersi la loro pensione sapendo che c’è un servizio di qualità che li potrà accompagnare nella loro pensione.
Ci siamo preoccupati di fare un progetto che dia assistenza di qualità , che dia risvolti occupazionali e che possa invertire quel corso di spopolamento dei nostri paesi Abbiamo investito su un terziario avanzato della terza e quarta età, raccogliendo il top dell’assistenza che c’è in circolazione, cercando di superare il divario notevole che esiste in questo settore tra il Nord ed il Sud . Questo è lo sforzo programmatorio che questa amministrazione , in questo settore , sta facendo. C’è la faremo? Ci saranno difficoltà , da parte di Terzi? Questo non lo sappiamo. Noi diamo il nostro contributo per migliorare la nostra terra che amiamo e che viviamo con passione”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae un momento della raccolta firme da parte del dott. Visaggio a difesa dell’ospedale di Venosa.
