Rappresentata per la prima volta nel 415 a.C., il grande tragico greco, Euripide, affronta qui temi relativi alla guerra ed alle sue conseguenze:- la perdita di tante giovani vite;
- lo sconvolgimento dell'esistenza dei sopravvissuti;
- il loro grande sconforto, che finisce col minare la credenza negli dei;
- le reazioni diverse dei personaggi di fronte allo stesso evento.
Inoltre, il grande drammaturgo affronta in questa tragedia anche tematiche di ordine più generale quali:
- la fedeltà coniugale e la compostezza di Andromaca;
- la leggerezza di Elena;
- la saggezza di una donna anziana come Ecuba:
- la bontà d'animo di Taltibio, messaggero di Agamennone;
- l'"umana" volubilità di una dea come Pallade Atena;
- l'umanità di un dio come Poseidone;
- la diversità caratteriale delle donne troiane, pur nella stessa situazione emotiva.
I Sassi, per la prima volta, forniranno lo scenario a questo capolavoro euripideo, memori di aver fatto parte, un tempo, di quella Magna Grecia, da cui tutti noi discendiamo.